Ancoraggio al territorio, legalità e qualificazione delle filiere, accesso al credito, formazione, fondi europei accompagnati da clausole occupazionali: sono i principali punti delle proposte che Cgil, Cisl e Uil del comparto moda lanciano per il rilancio del settore in vista dello sciopero regionale del 9 luglio con manifestazione a Firenze per la tutela del lavoro nell’industria toscana. “La moda ha sempre rappresentato un settore trainante dell’economia regionale grazie anche al forte sviluppo del distretto fiorentino. Da qualche anno però il settore è attraversato da una crisi alla quale vanno date risposte urgenti per evitare il rischio di deindustrializzazione, perdita di lavoro buono e know-how” – fanno presente i sindacati. Alcuni numeri parlano chiaro: meno 20% di imprese attive dal 2019 al primo trimestre 2026 nel distretto fiorentino, nello stesso periodo e nella stessa area meno 13% di addetti.
Firenze - Crisi della moda: Cgil, Cisl e Uil lanciano allarme e proposte
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