Toscana - Dalla moda agli altri settori: il 9 luglio sciopero in difesa dell’industria

Luca Lazzerini
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Lavoratrici e lavoratori delle imprese di vari comparti, dalle attività manifatturiere, alla fornitura di energia elettrica e gas, dal servizio idrico integrato alla gestione dei rifiuti, incroceranno le braccia per l’intera giornata il prossimo 9 luglio per lo sciopero regionale proclamato da Cgil, Cisl e Uil con manifestazione a Firenze. “La crisi della moda, della pelle, del tessile, della meccanica e della componentistica automotive sta colpendo duramente territori che rappresentano da decenni il cuore produttivo della Toscana”, affermano i sindacati. “Alle associazioni datoriali, ai grandi gruppi e ai brand, dopo “anni di utili rilevanti” ora “chiediamo responsabilità” per “investire sul territorio toscano”, mentre alla Regione “chiediamo di accelerare il confronto sull’industria” con “la convocazione immediata di un tavolo regionale sull’industria e sulle filiere produttive”. Queste le richieste delle 3 sigle confederali che, per quanto riguarda la moda, hanno già presentato alcune proposte, considerando che la crisi di questo settore, particolarmente rilevante nell’area fiorentina, ricalca situazioni diffuse anche in altri comparti nel resto della Regione.

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