Toscana - Autorità di Bacino: “allarme idrico rimandato, ma c’è preoccupazione”

Luca Lazzerini
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Una situazione climatica inedita quella di quest’anno, culmine di una tendenza avviata però ormai da qualche decennio: il mese di giugno ha registrato una temperatura media superiore di 2,1 gradi centigradi rispetto al periodo 1991-2020, nell’ambito di un incremento di 3 gradi se consideriamo la media europea, secondo i dati del centro Copernicus. Valori che aumentano i fenomeni di evapotraspirazione. Inoltre, le piogge di giugno di quest’anno sono state inferiori del 30% rispetto alla serie storica dal 1996 al 2025. E’ un quadro che desta particolare preoccupazione, come spiega la Segretaria Generale dell’Autorità di Bacino Gaia Checcucci, che, alla luce della seduta dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del distretto dell’Appennino Settentrionale, parla di situazione ad oggi non allarmante, ma di fondate preoccupazioni per il prossimo futuro, tanto che è già stato riconvocato un nuovo Osservatorio per il 29 luglio.

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