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Passo decisivo verso la riconversione dell’ex deposito Eni di Calenzano, dove, il 9 dicembre 2024, per un’esplosione, morirono cinque persone, fra operai e tecnici, e altre 28 persone rimasero ferite. Nella sede della Presidenza della Regione Toscana è stato firmato il protocollo che prevede la realizzazione, nell’area di circa 170 mila metri quadrati, che non è più sotto sequestro, di un parco fotovoltaico da 20 megawatt. La Multinazionale inoltre cederà al Comune il 5% del valore dell’energia prodotta. A siglare l’intesa Toscana Eugenio Giani, il sindaco Giuseppe Carovani e Giuseppe Ricci, direttore Industrial Transformation di Eni, intervenuto in videocollegamento.
