Firenze - “Dio ride”, un omaggio alla Toscana il film di Veronesi ambientato nel ‘600

Luca Lazzerini
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Ha ricevuto una standing ovation con 12 minuti di applausi alla proiezione, in anteprima mondiale, come film evento della di chiusura della 83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, l’ultima fatica di Giovanni Veronesi, “Dio ride”, girato nei più suggestivi angoli delle Province di Siena, Pisa e Pistoia e ambientato nel 1600. La sua realizzazione è stata possibile grazie ad un sostegno economico di 250 mila euro in quanto tra i vincitori del Bando Cinema e e Audiovisivo di Regione Toscana 2024.

Il film narra la storia di Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino, frate anticonformista che con il sorriso attira le folle, infatuate dalla una nuova e diversa visione del rapporto fra Dio e l’uomo. Questo porta la Curia inquisitrice di quel tempo ad interessarsi a lui, tanto da affidarne il caso al cardinale Maculani, colui che condusse il processo per eresia a Galileo e che qui ha il volto di Silvio Orlando. Ma l’incontro con Fra Leopoldo fa vacillare le sue certezze.

Ad ispirare fortemente il regista Giovanni Veronesi, l’incontro con Papa francesco.

Fra gli sceneggiatori e anche consulente di Veronesi, uno storico volto per la nostra emittente Tvr Teleitalia 7 Gold, conduttore da molti anni della rubrica “Il giorno del Signore”, Don Jean Jacques Ilunga.

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