Si tratta di un vero e proprio museo archeologico, con abitazioni, strutture agricole, spazi artigianali e con gli abitanti impersonati dagli archeologi in abito storico. E’ il nuovo archeodromo di Poggibonsi, il più grande museo a cielo aperto italiano dedicato all’Alto Medioevo, un antico villaggio del nono-decimo secolo scavato dagli archeologi dell’Università di Siena sulla collina del Poggio Imperiale e completamente ricostruito a grandezza naturale. Si è chiuso in realtà un percorso che aveva avuto una prima inaugurazione nell’ottobre 2014 dando vita ad un cantiere permanente di ricerca e divulgazione e che ora si apre ad una nuova fase con un villaggio che conta 15 strutture e una grande palizzata che lo cinge, risultato di quanto emerso dagli scavi, dal confronto con le fonti e dalla sperimentazione delle tecniche edilizie alto medievali e tale da restituire la vita quotidiana di una comunità rurale al tempo di Carlo Magno.
In 10 anni i visitatori sono stati oltre 25 mila annuali e con circa 46 mila studenti da tutta Italia che hanno frequentato il museo. L’ultimo lotto dei lavori è stato sostenuto interamente dall’Amministrazione comunale con un investimento di 375 mila euro.
