Un settore da proteggere secondo il ministro, da tutto ciò che può danneggiare la qualità e l’eccellenza dei nostri prodotti – ha citato a tal proposito le misure adottate in Italia ed in Europa contro l’ultra fast fashion, ovvero un tipo di produzione rapida e a basso costo, con un grande impatto ambientale e sociale e che – dice Urso – ha messo in ginocchio la filiera del tessile, dell’abbigliamento e delle calzature italiana ed europea. Necessario è inoltre accrescere l’impegno per garantire la sostenibilità ambientale nelle filiere e la legalità, anche con il contrasto a fenomeni come il caporalato, e, riguardo alla norma sulla certificazione di filiera proprio contro il caporalato stralciata dal Ddl sulle Pmi, ha detto “di attendere una soluzione condivisa attraverso un’intesa fra sistema produttivo e sindacati.
Firenze - Al via Pitti Uomo, Urso: “2026 anno del rilancio per la moda”
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