Gli eventi franosi che hanno interessato il territorio toscano hanno caratteristiche molto diverse da quanto avvenuto in Sicilia a Niscemi. L’estensione di quel fenomeno, di così grande portata, secondo il geologo Nicola Casagli, non potrebbe verificarsi nella nostra regione a causa della diversa situazione geologica. Ciò nonostante le aree a pericolosità elevata e molto elevata rappresentano circa il 21% della superfice regionale, una percentuale superiore alla media nazionale, anche in ragione di un più approfondito livello di mappatura. Sono i dati dell’ultimo rapporto Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, resi noti nel corso di una conferenza stampa a Firenze in cui è stato illustrato quello che è l’impegno della Regione su monitoraggio, prevenzione, pianificazione e gestione operativa dei fenomeni franosi. In Toscana le frane coprono circa 16.550 km quadrati, più del 72% del territorio regionale.
Toscana - Monitoraggio frane: 21% del territorio a rischio elevato
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