E’ il giorno del ricordo del disastro del traghetto Moby Prince che si consumò la sera del 10 aprile 1991 davanti al porto di Livorno e in cui morirono 140 persone.
Il traghetto della Nav.Ar.Ma. che la sera del 10 aprile 1991, alle 22.25, entrò in collisione nella rada di Livorno con la petroliera Agip Abruzzo. Nell’incendio morirono 140 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. L’unico sopravvissuto fu il mozzo Alessio Bertrand.
Una vicenda che ha ancora bisogno di essere chiarita fino in fondo: e sono proprio l’Associazione 140, e l’Associazione 10 aprile-familiari vittime Moby Prince, rinnovano l’appello a fare luce sulla vicenda riponendo piena fiducia nella Commissione parlamentare di inchiesta, la terza istituita sulla tragedia che concentrandosi sui punti mancanti a cui era arrivata la precedente Commissione: la presenza di una terza nave e l’accordo assicurativo.
Anche la Presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi parla di “una ferita ancora aperta per tutta la Toscana”
Livorno - 35 anni fa il disastro del traghetto Moby Prince che la sera del 10 aprile 1991 entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo davanti al porto di Livorno e in cui morirono 140 persone
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